CHI SIAMO?

L’Indispensabile è un movimento culturale del XXI secolo. Lavora per una rigenerazione radicale della politica, dell’economia e della cultura all’interno della nostra società. L’Indispensabile è un’espressione dei gruppi Darsi Pace. 

Il contributo essenziale del movimento l’Indispensabile è quello di coniugare in forma inedita il lavoro interiore e la trasformazione del mondo. Riteniamo che non sia più possibile pensare di cambiare le istituzioni politiche senza contemporaneamente lavorare al cambiamento di noi stessi.

L’Indispensabile, perciò, si inserisce in questo momento di crisi e di passaggio epocale con una proposta concreta di aggregazione e rigenerazione del pensiero politico. Non è più il tempo della politica dell’amministrazione dell’esistente, della tecnocrazia a vantaggio dei pochi, dell’omologazione, né tantomeno dell’individualismo, della chiacchiera e dei moralismi vuoti. Sentiamo tutti l’esigenza di vivere questi tempi creativamente e radicalmente, insieme. 

Per far questo, l’Indispensabile ritiene che serva coinvolgere tutta la persona in un percorso semplice, graduale ma profondo, di cambiamento della propria mente. Dopo il crollo delle ideologie del XX secolo, è oggi possibile coniugare in forma inedita il grande pensiero filosofico moderno con le più antiche pratiche spirituali, sia di provenienza asiatica che cristiana. L’Indispensabile è un luogo dove vivere insieme i travagli di quest’epoca in maniera essenziale, ambiziosa e creativa. Contro tutti i luoghi comuni, la cultura del riduzionismo e della mercificazione, contro il dominio del denaro, della distrazione e della rassegnazione, l’Indispensabile è letteralmente la ricerca di ciò che questo mondo non ci dà. Ciò che questo mondo non ci dà ma ciò che il nostro cuore follemente anela. 

In un mondo sempre più disgregato e folle, l’Indispensabile propone uno spazio dove vivere allegramente questi tempi estremi, ma potenzialmente molto fecondi. La nostra società è sempre più dominata dal nichilismo, dalla volgarità comunicativa e dalla violenza. Nonostante questo, preme nella storia e nelle nostre esistenze uno spirito del Nascente, uno spirito radicalmente nuovo e sovversivo, uno spirito furente e integro, un linguaggio pacificato e perciò pronto a cambiare il mondo. L’Indispensabile prova a dare voce a questo spirito, cercando di rigenerare tutti gli aspetti della nostra cultura. Economia, politica, poesia, filosofia, musica: le discipline vengono vissute non come compartimenti stagni ma come espressioni di uno stesso processo creativo. Tutti i linguaggi vengono sperimentati al di là dei rispettivi specialismi, e solo nella misura in cui possono essere utili alla trasformazione, all’espressione poetica del cambiamento. Non c’è arbitrio, quindi, ma fedeltà ad una ricerca comune.

Le nostre attività variano dall’organizzazione di eventi culturali alla pubblicazione di articoli; dalla convocazione di assemblee pubbliche alla progettazione di seminari dove poter condividere le questioni che sentiamo più urgenti; dall’ideazione di performance artistiche all’aggregazione culturale con altre realtà simili alla nostra.

La nostra prassi, quindi, si colloca all’incrocio tra l’approfondimento di natura filosofica, una nuova forma di attivismo politico, una sperimentazione poetica e artistica dei linguaggi, un percorso di amicizia concreto e duraturo.

Per l’Indispensabile, il privato è politico e il politico è privato. In realtà, non è neanche più possibile immaginare una netta distinzione. Non c’è nulla di più politico che lavorare su di sé e non c’è nulla di più spirituale che lavorare attivamente per la trasformazione del mondo.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Il consiglio direttivo è composto da un Presidente e dai membri eletti dall’assemblea dell’Indispensabile, che è a sua volta composta dai giovani under 35 dei gruppi Darsi Pace. 

Presidente